17 Giu Privati: dove e come posizionare bombola

La norma UNI 7131:2014 stabilisce i criteri per la progettazione, l’installazione e la messa in servizio degli impianti a GPL per uso domestico e similare non alimentati da rete di distribuzione, ivi compresa l’installazione e la sostituzione di bombole di GPL impiegate presso le utenze servite. La bombola può essere installata:

  • All’aperto
  • In apposito armadio o nicchia
  • All’interno di un locale

Qualora si decidesse di installare la bombola all’aperto (punto 1) si devono seguire alcuni consigli:

  • Il luogo dev’essere protetto da intemperie o eccessiva esposizione ai raggi solari
  • La bombola non va posizionata vicino a cunicoli, tunnel o fosse
  • Mettere la bombola lontana da pareti, terrazzi e balconi

Alcuni potrebbero decidere di posizionare la propria fornitura di gas all’interno di un armadio o di una nicchia predisposta (punto 2): le caratteristiche che deve rispettare questa locazione sono diverse, come le dimensioni obbligatoriamente pari a 1,5 volte il volume della bombola, la realizzazione in materiale incombustibile, pareti a tenuta se comunicano con l’abitazione, porta con guarnizione in tenuta, tubo che conduce all’abitazione protetto da guaina.

Se la bombola GPL viene posizionata all’interno di un locale (come specificato al punto 3) ecco quali sono i “requisiti essenziali” a cui gli utenti devono fare riferimento per salvaguardare la propria sicurezza ( Fonte corpo dei Vigili del Fuoco):

  • Ventilazione – I locali dove sono installati gli apparecchi di utilizzazione devono essere adeguatamente ventilati al fine di far affluire l’aria necessaria per la combustione;
  • Aerazione – I locali dove sono presenti apparecchi che scaricano nell’ambiente i prodotti della combustione, devono essere adeguatamente aerati per favorire il ricambio d’aria;
  • Evacuazione prodotti della combustione – Gli apparecchi che devono evacuare i fumi prodotti dalla combustione all’esterno dei locali di installazione, devono essere raccordati a sistemi di scarico come camini, canne fumarie, ecc., di sicura efficienza;
  • Dispositivi di sorveglianza di fiamma – Tutti gli apparecchi (ad esclusione dei piani di cottura, per i quali al momento non esiste l’obbligo) devono essere dotati di dispositivi di sorveglianza di fiamma per bloccare la fuoriuscita del gas in caso di spegnimento;
  • Tenuta degli impianti – Gli impianti di adduzione del gas combustibile devono essere a tenuta (non ci devono essere perdite di gas);
  • Rivelatori di gas – Questi dispositivi non sono obbligatori. Il loro eventuale impiego può tuttavia contribuire, con funzioni aggiuntive ma non 4 sostitutive, alla sicurezza di impiego del gas combustibile, mediante una funzione di rivelamento e segnalazione ottica/acustica della presenza di gas nonché, talvolta, di intercettazione del gas stesso. Il loro impiego non esonera comunque dal rispetto di tutti i requisiti prescritti dalla legislazione e dalle normative pertinenti.

Ricordiamo comunque che la bombola può essere installata all’aperto o all’interno di un locale, ma non in camera da letto, bagno, doccia, servizio igienico, box, autorimesse e simili o a livello più basso del suolo o in prossimità di aperture comunicanti con locali posti a livello inferiore o in locali non aerati.